Como sera el lunes chileno?

Pienso que en buena medida depende de como seran el domingo argentino y uruguayo
Si en Argentina el fraude electoral permite que Macri llegue al segundo turno y en Uruguay el Frente Amplio no se posiciona bien para el segundo turno, el gobierno chileno endurecera su posicion
Y viceversa
Y lo que sucedera en Chile marcara el martes ecuatoriano y boliviano
Y todos juntos narcaran el miercoles peruano y el jueves venezolano
Como nunca, los procesos latinoamericanos se condicionan mutuamente
Y la solidaridad popular regional adquiere una importancia palpable

Leggi tutto “Como sera el lunes chileno?”

Desafinados (Scordati)

L’europarlamento ha deciso che i porti resteranno chiusi ai profughi e alle navi delle ONG.
I pentastellati si sono astenuti. Sono 14.
La maggioranza ha deciso la chiusura per due (2) voti

L’europarlamento ha votato a larga maggioranza contro la richiesta di una discussione in aula sulla situazione cilena (293 contro 106)
Buona parte degli europarlamentari del PD ha votato per impedirla

A commento di queste due decisioni mi vengono in mente solo espressioni vietate dalle leggi e dai modi civili

Meglio limitarsi ad una tautologia:
“La derecha y la izquierda unidas, jamas seran vencidas”

Come a dire
Alleluia
I funzionari funzionano
Glii operai operano
Gli asini asinano
I vescovi vescovano
Gli impiegati impiegano
I pirla pirlano
I bari barano ed i nullafacenti nullafacciono.
Tutto è giusto e normale.

Argentina e Uruguay al voto

Domenica 27 si vota in Argentina e Uruguay
Come ho scritto precedentemente (vedi “il paesaggio sudamericano durante la tormenta”, rodrigoandrearivas.com), il responso sarà determinante per il futuro prossimo della regione
Perciò ripropongo questo testo. Per chi sia interessato, sempre nel mio blog trovera diversi articoli dedicati
Macri lascia un paese in stato agonizzante ma ciò non basta a garantire che sia rimandato a casa senza onori.
Mi riprometto di aggiornare l’analisi nei prossimi giorni prima del voto
So di essere in debito con gli amici della banda orientale del Rio de la Plata
Spero che l’andazzo del Cile mi permetta di farlo presto
Forse interesserà a pochi, ma interessa a me
Intanto, a scanso di improbabili equivoci
W IL FRENTE AMPLIO
W FERNANDEZ-FERNANDEZ
Come scriveva Rafael Alberti,
“A GALOPPARE, A GALOPPARE,
FINO AFFONDARLI NEL MARE”

EL SANTIAGAZO


Segundo tentativo de lectura provisoria y, por ende, sujeta a todo tipo de errores y de sucesivas correcciones
Mañana italiana del 21 de octubre de 2019

La vision del gobierno chileno (en sentido amplio)
Fase 1: permitir el caos
Fase 2: aumentar el caos
Fase 3: encerrarlos en casa para escapar del caos
Fase 4: la población pide a gritos finalizar el caos
Fase 5: desembarca la mano dura

Leggi tutto “EL SANTIAGAZO”

Anche il Cile si ribella, perché?

Succede che gli abusi commessi in Cile qua in Italia sono ancora non immaginabili
Cosa diresti se il Po fosse venduto agli Agnelli, il Ticino ai Benetton e l’Adige a Vittorio Feltri?
Se il Tirreno e l’Adriatico, non le spiagge ma il mare, fossero di proprietà di Berlusconi e associati?
Se le Dolomiti fossero assegnate al patron di Luxotica?
Se i telefoni, la luce, gli ospedali e le scuole fossero messe all’asta?
Se il governo decidesse di non far pagare agli imprenditori le multe per le tasse non pagate? (beh, su questo ne sappiamo qualcosa anche da noi)
Se applicasse la legge antiterrorista a chi si oppone all’IVA o al fracking?
Se le pensioni fossero uguali al 25-30% degli stipendi?
Se gli stipendi medi fossero di meno di 500 euro per 45 ore di lavoro settimanale?
IN UN PAESE IL CUI REDDITO PRO CAPITE MEDIO È DI 25.000 DOLLARI ANNUI,
POCO MENO CHE IN ITALIA
PIÙ CHE IN GRECIA, PORTOGALLO E SPAGNA
Ti verrebbe un po’ di bronca?
E cosa diresti se questi risultati sono stati in buona parte consolidati da governi del centrosinistra?
Se, dopo 30 anni della fine della dittatura, la Costituzione fosse ancora quella di Mussolini?

Leggi tutto “Anche il Cile si ribella, perché?”

Non è il biglietto del metro

Traduco. Non credo necessario aggiungere altro

Non è il biglietto del metro
È salute, È educazione, È pensioni, È casa, È lo stipendio dei parlamentari, È l’aumento della luce, È l’aumento della benzina, È il furto continuo commesso dai militari, È l’avere esento i padroni del pagamento delle tasse evase
È LA DIGNITÀ DI UNA SOCIETA

La destra latinoamericana in azione

Argentina: distrutta da Macri
Brasil: basta dire Bolsonaro
Perù: parlamento chiuso
Cile: in ribellione
Ecuador: in ribellione
Paraguay: in mano alla mafia brasiliana-paraguaiana
Colombia: è un narco-Stato
Honduras: presidente accusato da narcotraffico nei tribunali statunitensi
Guatemala: repressione a gogò
Panama: in mano alle mafie
El Salvador: presidente selfo-maniaco
Puerto Rico: paese distrutto dall’associazione con gli USA
Di sicuro dimentico qualcuno
Non il Venezuela e il Nicaragua sui quali ho scritto a lungo (vedere la mia pagina)
Le prossime elezioni, Argentina, Bolivia e Uruguay, possono modificare questo quadro
Naturalmente, l’impero non sta a guardare
Comunque, se tre indizi sono una prova…

Leggi tutto “La destra latinoamericana in azione”

Cile, la bronca

La bronca
Nel Cono sud dell’America Latina, la bronca è la rabbia diffusa, sorda, normalmente di lungo periodo, spesso latente ma, che quando si manifesta, è sempre collettiva e poco gentile
Forse, anche senza che i suoi protagonisti lo sappiano, è un sentimento prepolitico, tipico di popoli con poca storia di autorganizzazione oppure orfani abbandonati da quelle che una volta furono le loro organizzazioni.
30 anni dopo la fine della dittatura, per lo più governati dal centrosinistra, nel Cile la bronca domina la scena
Le ragioni sono fin troppe
Il governo ha nominato un generale come prefetto di Santiago.
È figlio di un altro generale, tra i pochi agli arresti per il suo ruolo nella dittatura
Certo, il figlio potrebbe non essere un torturatore. Potrebbe
La bronca ci parla dell’abbandono della popolazione da parte di coloro che, teoricamente, potrebbero guidarla
Certo, ci saranno eccezioni. Poche
La bronca ribellione finirà probabilmente male
Coprifuoco, qualche morto, molti arrestati e tanti maltrattati, qualche solenne impegno che non verrà rispettato, piagnistei sulla violenza intrinseca di chi non rispetta i buoni costumi… e la sacralità della proprietà privata o pubblica
Ma nulla di ciò supererà in senso risolutivo la bronca
Il capitolo cileno della legge ferrea dello sfruttamento compulsivo e violento si è spinto molto, troppo avanti, perché gli uomini e donne libere possano rioccupare i grandi viali
Hanno privatizzato la terra, l’acqua, il mare, i fiumi, i ghiacciai…
In un paese il cui reddito pro capite è di poco inferiore a quello italiano, lo stipendio minimo, assai diffuso, non arriva a 500 euro, per 48 ore di lavoro settimanali
In un paese popolato da giovani, ci sono insegnanti e bidelli che a 90 anni continuano a lavorare perché le pensioni non arrivano al 50% dei già miseri stipendi
In una città come Santiago, con oltre 6 milioni di abitanti e, quindi, con ore di percorrenza quotidiana per andare a lavorare o a scuola, il governo ha deciso che il trasporto deve costare come a Milano
La bronca dei giovani si è manifestata nel rifiuto di pagare il biglietto
Poi, è partita l’escalation
Malgrado la lontananza, viene la bronca pure a me

Leggi tutto “Cile, la bronca”

A propósito del 12 de octubre de 1492. Algunas observaciones sobre el colonialismo, las independencias latinoamericanas y la modernidad – A proposito del 12 ottobre 1492. Alcune osservazioni sul colonialismo, sulle indipendenze latinoamericane e sulla modernità

Hace algunas semanas, escribí un articulo sobre la independencia y las fiestas patrias de Chile que no parece haber sido particularmente apreciado por algunos chilenos.

A ese texto quiero sólo agregar, como pequeño ejemplo adicional, cuanto se lee en el “Acta de constitución de la primera junta de gobierno de Chile” (18 de septiembre de 1810):

“… Siguiendo el ejemplo de cuanto ha hecho el señor gobernador de Cádiz, esta junta ha depositado toda su autoridad en el pueblo para que éste decida el Gobierno más digno de confianza y más adecuado al respeto de las leyes y a la conservación de estos dominios a su legítimo propietario y desgraciado monarca, don Fernando Séptimo …

Leggi tutto “A propósito del 12 de octubre de 1492. Algunas observaciones sobre el colonialismo, las independencias latinoamericanas y la modernidad – A proposito del 12 ottobre 1492. Alcune osservazioni sul colonialismo, sulle indipendenze latinoamericane e sulla modernità”