Il problema non è l’economia. Il problema è il potere

 

“A cosa serve scrivere misurando ogni frase,
a cosa serve pesare ogni azione, ogni gesto che spieghi la condotta
se il giorno dopo i giornali, i consiglieri, le agenzie,
i poliziotti travestiti,
i consulenti del gorilla, gli avvocati dei trust,
s’incaricheranno della versione più adeguata per il consumo d’innocenti o d’ingordi, fabbricheranno ancora una volta la bugia che si diffonde, il dubbio che s’installa,
e tanta buona gente in tanto paese e in tanta campagna di tanta terra nostra
che apre il suo giornale e cerca la sua verità, si ritrova
con la bugia truccata, il cibo al punto giusto, e va ingoiando
saliva prefabbricata, merda in pulite colonne […]
Siamo nell’ora degli sciacalli e delle iene.
Gli sciacalli vengono per le nostre ricchezze,
le iene per quanto avanzi dal festino”.

Julio Cortázar[1]

 

Uno dei presupposti più importanti della dominante teoria economica convenzionale afferma che i salari aumentano quando migliora la produttività del lavoro. Presentata come una legge economica, tutta la politica ne deduce che non esiste alternativa: bisogna applicare politiche orientate a facilitare la crescita della produttività. Leggi tutto “Il problema non è l’economia. Il problema è il potere”